Nel vangelo di oggi, Gesù è nel tempio di Gerusalemme, e ascolta conversazioni sulla sua bellezza esteriore di questo affascinante ed unico tempio del giudaismo a Gerusalemme. Il Tempio di Gerusalemme era uno degli edifici più magnifici e sbalorditivi di tutta l’antichità. Gesù ne annuncia la sua distruzione. In effetti, la profezia pronunciata da Gesù si adempì nel 70 d.C. quando il tempio fu completamente distrutto dai romani e non è stato ricostruito fino ad oggi.

Subito dopo l’annuncio della distruzione del tempio, Gesù parla di conflitti tra le nazioni, di terremoti, carestie e future piaghe. Potrebbe sembrarci una parte del moderno servizio d’informazione televisiva? Terremoti in Italia, carestia tra gli abitanti dei paesi più poveri dell’Africa e dell’Asia, persecuzione dei cristiani in Medio Oriente e lì conflitti armati… Tutto quanto è un annuncio della fine del mondo!

Guardiamo cosa ci propone Gesù. Dice di confidare in Lui, di credergli, di essere preparati per la sua venuta finale, che verrà in un momento che non ci aspettiamo… Tuttavia, non dobbiamo avere paura, ma essere pieni di fiducia perché Lui si preoccupa per noi e non permette che ci succeda alcun male.

In questi giorni, guardando l’immagine di Gesù Misericordioso ripetiamo le parole si s. Faustina: Gesù, confido in Te. Domandiamo a Gesù di aumentare la nostra fede perché Lui diventa Re e Signore dei nostri cuori.

Quando personalmente scelgo Gesù, lo metto al centro, prima nella mia famiglia, nel lavoro e nella vita sociale, allora si possono padroneggiare ogni tipo di esperienza e difficoltà. Poi, in mezzo al trambusto del mondo, tornerà la tanto desiderata pace. La pace tornerà più a lungo di una semplice passeggiata o di un momento di preghiera e riflessione sulla tomba dei propri cari, ma tornerà per sempre, perché verrà dall’affidare se stessi e la propria vita a Gesù. Gesù, mi fido di te!