Stato attuale: offline?

Stato attuale: offline? Ormai sono passare delle settimane e dei mesi, la presenza all’Eucaristia è ritornata a quella prima dell’epidemia però con un calo del 98% dei ragazzi e genitori. Sembra che abbiamo raggiunto un nuova forma di consapevolezza: la Messa è importante, ma non che è essenziale. Mi chiedo: queste assenze a che cosa corrispondono? Può essere ad una assenza di fede? Oppure possiamo chiamare questo atteggiamento nella lingua moderna e tech: una fede offline? Appena si è aperta la possibilità di tornare alle celebrazioni liturgiche, si è subito toccata con mano la gioia, ma la prima Domenica in Leggi tutto…

Tutti possiamo essere il Babbo Natale

Ecco i piccoli Babbi Natale della Nostra Parrocchia insieme ai loro genitori hanno partecipato all’iniziativa dei catechisti di una straordinaria raccolta dei viveri e vestiti desinata ai bisognosi. Tema della condivisione e di attenzione verso le persone disagiate i bambini delle nostre elementari in modo esemplare hanno sviluppato a partire dalla festa della Madonna della Consolazione celebrata durante la settimana dal 6 al 13 settembre scorso, quando abbiamo cominciato a prepararsi per la prima comunione che dovrebbe essere celebrata all’inizio del mese di maggio 2021. Bambini della nostra parrocchia ogni domenica, a s. Francesco, condividono non soltanto i beni materiali Leggi tutto…

Natale dai piccoli ai grandi

Nel presepe c’é la tenerezza – Papa Francesco   Gesù nel Presepe ci mostra la via della tenerezza per essere vicini e questi piccoli e grandi presepi di Rapolano Terme, ove è situata una delle più antiche chiese di Arezzo, ancora una volta si fanno vivi per raccontare la fede a partire dai piccoli fino ai grandi.  Grazie a tutti voi per questi presepi e per la vostra collaborazione. In questo Natale, segnato dal caos e dall’incertezza «Maria e Giuseppe ci aiutino a metterci in ascolto di Gesù che viene e che chiede di essere accolto nei nostri progetti e nelle Leggi tutto…

Maria da riscoprire

Notte. In una grotta per il ricovero di bestiame, una giovane madre si china su un neonato che dorme in una mangiatoia. Guarda il figlioletto con amore. Un uomo maturo li guarda pensieroso. Questa immagine perpetuata dall’arte della chiesa appare davanti ai nostri occhi quando ripensiamo a un evento di così fondamentale importanza per l’umanità: il Natale. Duemila anni fa, a Betlemme, un miracolo a lungo atteso dagli ebrei che Dio scelse per preparare il mondo alla venuta del Salvatore. La porta attraverso la quale il Messia entrò nella storia come Dio-uomo era Maria. – Eccomi, sono la serva del Leggi tutto…

Celebrazioni natalizie

Carissimi Fratelli e Sorelle, come sapete la pandemia in corso ci impone necessariamente di vivere un Natale diverso, ma senza rinunciare ai tradizionali riti con i quali si accoglie la nascita del Signore. Le liturgie e gli incontri particolari devono essere soggetti ad una cura particolare e alla prudenza. L’esigenza della sicurezza impone, dunque, ai parroci di orientare per il Natale i fedeli ad una presenza ben distribuita tra Messa vespertina nella Vigilia, nella notte, dell’aurora e del giorno. In particolare, per la celebrazione della Notte sarà necessario prevedere un orario compatibile con il cosiddetto “coprifuoco”. Secondo tutte le prescrizioni a Rapolano Terme Leggi tutto…

Questa storia fa venire i brividi

Solennità dell’Immacolata Concezione. Quando si legge il Vangelo e con delicatezza si comincia a guardare la propria vita, ci si accorge che le parole di Gesù sono veramente presenti nel quotidiano ma spesso manca il riferimento alla fede. Ecco una vicenda che comincia con nel deserto della vita e finisce in una oasi di fede. Tutto comincia con una tragedia famigliare ma Gesù ha detto: «Questa malattia non è per la morte, ma per la gloria di Dio, perché per essa il Figlio di Dio venga glorificato» (Gv 11, 4). In preparazione all’Immacolata Concezione andiamo alla scoperta del perché vale la Leggi tutto…

Avvento – invito ad essere vigilanti

Avvento – il tempo d’attesa e di veglia  Il santo fondatore di Opus Dei, Josemaría, così descriveva il tempo di avvento: “È arrivato l’Avvento. Che tempo opportuno per ringiovanire il desiderio, la nostalgia, l’anelito sincero per la venuta di Cristo! per la sua venuta quotidiana nella tua anima con l’Eucaristia! — “Ecce veniet!” — ecco sta per arrivare!, ci incoraggia la Chiesa”[1]. Papa Francesco invece la domenica scorsa, all’Angelus, aveva chiarito che «è un tempo per riconoscere i vuoti da colmare nella nostra vita, per spianare le asperità dell’orgoglio e fare spazio a Gesù che viene». Maria, icona dell’Avvento – Madre e Patrona Leggi tutto…